SANREMO 2023 E IL FANTASANREMO

Se c’è una cosa che unisce i popoli più della pace, della religione e del Festival di Sanremo, quella cosa non può che essere il Fantasanremo.
Ogni anno sul web unə Sanremo addicted si alza e sa che deve correre più di Bugo se vuole spendere bene i suoi 100 Baudi e collezionare così la squadra del cuore che l’accompagnerà per tutta la Settimana Santa del Festival.
Per i profani proveremo a sintetizzare qui sotto ciò di cui stiamo parlando.

Dicasi Fantasanremo quella declinazione del ludico Fantacalcio, dedicata al Festival della Musica Italiana che vede schierarsi, al posto dei banali calciatori, i cantanti in gara. Ogni concorrente del Fantasanremo dovrà scegliere cinque cantanti, usufruendo però di soli 100 Baudi (la moneta coniata ad uopo) e qui casca l’asino (dalle scale – meno cinque punti).
Il nefasto regolamento prevede infatti una quotazione specifica per ogni cantante – quest’anno chiaramente viziata dall’inflazione generale – e quindi, foglietti alla mano, spero vivamente che vi abbiano insegnato a far di conto per bene perché ci sarà bisogno di tutte le vostre dita, di mani e piedi, e se siete in ufficio chiedete in prestito anche le dita deə vostrə colleghə.
Non basta però limitarsi a scegliere col cuore, qui stiamo concorrendo a qualcosa di serio, una competizione vera e propria, si rischia di passare a fil di spada, mica spicci.
Chiaramente vorrete riservare qualche Baudo per i vostri beniamini ma qui c’è da ragionare. Rispolverate qualche equazione di fisica quantistica, considerate tutte le variabili del caso, sostituite le incognite con i cantanti e vedrete che avrete la soluzione per il Dream Team di questa edizione del Fantasanremo.

Bando alle ciance villani, è giunto il momento di declamare ə cantantə – e le loro qualità che potrebbero far propendere da una parte o dall’altra l’ago della bilancia durante il Giudizio Universale (che chiaramente avrà luogo durante la serata delle cover, è lì che si decide tutto).

1. Ultimo (che è primo)

Ça va sans dire, abbiamo già fatto l’ordine di un bancale di Kleenex, considerando gli standard di #maiunagioia a cui ci espone Ultimo con le sue canzoni. Alba – il titolo della canzone in gara a Sanremo 2023 – siamo certe non sarà da meno.

2. Tatanai (che speriamo non sia Ultimo)

O Capitano! mio Capitano!
Esatto, avete capito bene, a questo giro non potevamo scegliere nessun altro se non il beniamino del Twitter, l’unico e solo, l’inimitabile Alberto 🦦 Tananai.
Alberto, te lo giuro, faccio votare le amiche ma pure le amiche delle amiche.

Lasciateci flexare per un attimo questo momento, quando Tananai durante un suo live è sceso tra noi per abbracciarci. Alberto, se ci leggi, facci ballare sto Tango con te.
#bimbeditananai

3. Madame – Il bene nel male

Non novizia al Festival, qui continuiamo a confonderla con la canzone di Renatino perché nella nostra testa c’è una e solo una Madame – ah! ah! ah!
(si, siamo figlie di sorcini, chiediamo venia).

4. Giorgia – Parole dette male

L’hipe è alle stelle perché noi lo sappiamo che Giorgia non può deludere. Se vi avanzano Baudi mettetela assolutamente in squadra perché con lei sono fiumi di punti assicurati.

5. Mr. Rain

Arieccoci con uno di quelli che ha fatto a pugni con il nome assegnatogli all’anagrafe, ovviamente non sappiamo dare un volto a questo fenomeno che ci canterà qualcosa sui Supereroi – poi se ci porti sul palco Chris Evans o Robert Downey Jr. te ne saremo eternamente grate.

6. Elodie – Due

Chiaramente tra le voci favorite di questo festival, anche lei è una certezza in squadra. Personalmente, non vediamo l’ora di vedere i suoi outfit. Solo una parola per lei: FABULOUS.

7. Gianluca Grignani – quando ti manca il fiato

Torna sul palco dell’Ariston a riprendersi tutto quello che è suo, perché noi crediamo profondamente in lui e gli vogliamo un bene infinito – non a caso è nelle fila del nostro schieramento 🫶🏻

8. Marco Mengoni – Due vite

Parte favorito, tutti lo danno già sul podio, quindi Marco caro noi ti vogliamo un gran bene, non diremo altro, ma tu nel mentre fai gli scongiuri. Fidati.

9. Anna Oxa – sali (canto dell’anima)

La nostra Diva, lei non partecipa al Festival, lei ci concede la sua presenza. Ci aspettiamo grandi cose – altro non possiamo aggiungere perché temiamo querele (Milly abbi pietà).

10. Lazza – cenere

Magari non sapete che faccia possa avere ma siamo certe che se vi diciamo FARÒ IL PANICOOO qualcosa in mente viene, fateci sapere.

11. Mara Sattei – duemilaminuti

Partecipa ad Amici mille secoli fa con il nome Sara Mattei, ritorna con le iniziali invertite e fa strage di streaming con i suoi ultimi singoli. Sarà questa la chiave del successo? Non lo sappiamo, ma da domani invertiremo le iniziali dei nostri nomi anche noi, magari funziona.

12. Modà – Lasciami

Non neghiamolo, tutti almeno una volta abbiamo cantato a squarciagola una loro canzone, non fa niente possiamo ammetterlo, ci basta dire “tappeto di fragole” per far cadere la dignità di qualcuno e qui ci fermiamo.

13. Paola e Chiara

Questo è chiaramente il Sanremo di noi nostalgici. Non so voi ma noi ancora ricordiamo il balletto di Blu, che sfoderavamo al mare con le amiche nel lontano 2004. Anche se Furore ci fa venire in mente la sigla dell’omonimo programma Rai, abbiamo già tirato fuori gli scaldamuscoli e siamo pronte a rispolverare vecchie mosse di balletti da tormentone estivo.

14. Colapesce e Dimartino – Splash

A parte il fatto che non riusciremo mai a prendere sul serio questi due, che messi vicino sembrano più l’intestazione di una nota sul registro di classe che un duo musicale, ci stiamo già pregustando il sapore di tormentone estivo, F. va a ricaricare la prepagata perché tanto lo sa che le faranno venire voglia di mare e allora tocca prenotare i voli per la Sardegna ASAP.

15. Leo Gassman – Terzo cuore

Solo cuori per questo cucciolo d’uomo, nostro protetto fin dalla sua comparsa a X-Factor. Noi crediamo in te, per piacere però #escicituopadre.

16. Articolo 31 – Un bel viaggio

Ancora per la rubrica “Nostalgia 2000” perché la Rai ha capito chi è il target che ha riportato in auge il Festival di Sanremo e quindi hanno deciso di dare nutrimento a questo esercito di millennials schierati davanti alle tv, pronti a stendere gli haters a colpi di tweet.

17. Ariete – Mare di guai

Non sappiamo molto di quest’artista ma questo segno zodiacale ci sta a cuore quindi simpatia di default.

18. Cugini Di Campagna – Lettera 22

Loro ce li immaginiamo salire sul palco dell’Ariston così, in memoria della loro faida con i Maneskin (anche detti Naziskin).

19. Levante

Dopo Tikibombom ci aspettavamo come titolo della canzone Alma Futura (nome della sua primogenita) e invece avremo Vivo, normale ok niente stravaganze all’orizzonte ma teniamo d’occhio.

20. Coma Cose – L’addio

Chissà se le fiamme negli occhi si sono spente poi…

21. LDA – Se poi domani

Pare la sigla di qualche farmaco, o droga sintetica, o ruolo aziendale tipo “ah non lo sapevi, è il nuovo LDA della società”.

22. Rosa Chemical (rinominato da noi “Ceruleo”)

Oh, ma certo, ho capito: tu pensi che questo non abbia nulla a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel top di pizzo sintetico per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa pensano i boomer. Ma quello che non sai è che quel top di pizzo sintetico non è semplicemente pizzo, non è punk, non è rock, è effettivamente gender fluid, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2020 Achille Lauro si è esibito sul palco dell’Ariston indossando outfits gender fluid e poi è stato Damiano dei Maneskin se non sbaglio a proporre dei tacchi vertiginosi e dei copricapezzoli.
E poi il gender fluid è rapidamente comparso nelle esibizioni di diversi artisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle “cose da cattivə ragazzə.” Tuttavia quell’outfit rappresenta milioni di persone e innumerevoli lotte ai diritti dell’autodeterminazione, e siamo al limite del comico quando ancora ci sono persone che pensano tu abbia fatto una scelta fuori della grazia di Dio quindi, in effetti, indossi un outfit che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti… per dar fastidio a chi vorrebbe vederti in smoking.

Chi siete? Cosa portate? Un Fiorin… un Baudo!

E arrivò così la categoria finalisti Sanremo Giovani, buona parte dei quali si capisce che sono figli di nostri coetanei che hanno iniziato a figliare in prematura età e hanno dato i nomi dei propri eroi giapponesi ai figli.

  • Shari con la canzone Egoista
  • gIANMARIA (qua secondo me chi trascriveva i nomi all’anagrafe ha per sbaglio inserito il blocco MAIUSC e la voglia di cancellare tutto e riscrivere chiaramente non era disponibile, al che è stato lasciato così) con la canzone Mostro
  • Colla Zio con la canzone Non mi va – chiaramente amante di Art Attack.
  • Sethu con la canzone Cause perse – e un po’ abbiamo paura sia un pezzo autobiografico.
  • Will con la canzone Stupido
  • Olly con la canzone Polvere – tanto ci abbiamo pensato tutti, speriamo duetti con l’amico di sempre.

Siamo giunte al termine di questa terza edizione di “Ti presento un cantante”, abbiamo cercato in tutti i modi di essere sintetiche – e avremmo avuto ancora tanto da dire eh – ma diciamo che per il momento può bastare così.
Vi lasciamo con il nostro schieramento qui sotto, e il nome della nostra lega per chi volesse farne parte.

Il Reame Disoccupato

E voi chi avete schierato nella vostra squadra del Fantasanremo?
Fatecelo sapere lasciando un commento sul blog o sui nostri social!

Che la Settimana Santa cominci. E che Ama e Fiore siano con tuttə voi.

Le Principesse Disoccupate,
resuscitate appositamente per Sanremo, C. e F.

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