SKIN CARE COREANA, ECCO ALCUNE DELLE DONNE COREANE CHE TI FARANNO CAPIRE COSA HAI SBAGLIATO NELLA VITA

Sappiamo bene che scoprire oggi la skincare coreana ci porta in svantaggio di almeno 10 anni sulla tabella di marcia, perché l’età in cui veniamo a conoscenza di questa pratica magica non è abbastanza giovane da impedirci di vedere le prime rughe, ma noi non demordiamo e cerchiamo comunque di portare indietro l’orologio della nostra pelle seguendo i trend asiatici che promettono miracoli che Fata Madrina fatti un po’ più in là.

I 10 step della skincare coreana possono sembrare un percorso insidioso che solo le più coraggiose sarebbero disposte ad affrontare ogni giorno, ogni sera, proprio quando l’unica cosa che vorremmo è qualcuno che ci strucchi e magari ci metta anche il pigiama, è proprio qui che dovete prendere in mano la vostra vita e capire se è meglio la fatica o la ruga, ognuno faccia la sua scelta.

I primi due passi riguardano la DETERSIONE, ma non una qualsiasi, figuriamoci sarebbe stato troppo facile, ma la DOPPIA DETERSIONE, prima con un detergente oleoso che per il principio dell’affinità (chimica spicciola secondo cui i grassi legano i grassi) aiuta non solo a struccare ma anche a liberare i pori dal sebo che sappiamo essere olio condensato prodotto dalle ghiandole sebacee (che splatter scusatemi), poi con un detergente schiumoso o in gel.

Il terzo passo è l’ESFOLIAZIONE che ridurrei da tutti i giorni a tre giorni alla settimana perchè rischiereste di stressare troppo la pelle, su questo punto meglio sempre rivolgersi al proprio dermatologo nella scelta in quanto esistono diversi tipi di prodotti ma soprattutto diverse tipologie di pelle.

Il quarto è il TONICO per ristabilire l’equilibrio della pelle.

Il quinto l’ESSENZA per preparare la pelle all’idratazione e far digerire alla pelle tutti i prossimi step.

(Ammettetelo siamo solo al quinto step e a quest’ora stavate già dormendo da 9 ore, ma proseguiamo, voi che siete arrivate fin qua meritate già 10 anni in meno sul vostro viso).

Sesto step vede il SIERO VISO da adattare a seconda della problematica a cui si vuole porre rimedio.

Settimo, finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel, è la MASCHERA in tessuto.

Ottavo la CREMA CONTORNO OCCHI, da picchiettare sulla zona con delicatezza senza fregare mai.

Nono la CREMA IDRATANTE, alleluja aggiungerei, proprio nel senso che adesso io a questo punto urlo un alleluja liberatorio.

Decimo se ancora la vostra pelle non vi ha inviato una diffida e un ordine restrittivo concludete con una MASCHERA IDRATANTE NOTTE.

Parole d’ordine sono quindi DETERGERE, ESFOLIARE, IDRATARE.

Neanche a dirlo ognuno segue in base alle proprie esigenze quanti e quali step desidera, ma resta il fatto che questo sia un vero e proprio lavoro per cui vorrei chiedere il riscatto anni skincare per il pensionamento.

Ma come credere a questi effetti da filtro di Instagram senza delle prove?

Nessun problema, perché per ogni ruga sul vostro volto occidentale esiste una donna coreana che a quarant’anni avrà la pelle che noi avremmo dovuto avere a quindici.

Ora tenetevi forte, sedetevi, respirate in modo regolare, perché le prossime donne che vi mostrerò faranno crollare tutta l’autostima che anni di lotte di accettazione avevano, forse, creato.

3… 2… 1…

Jun Ji-hyun, classe 1981, attrice e modella sudcoreana testimonial tra tanti brand di skincare anche di colossi come Samsung e Apple, nonché prima donna coreana a comparire sulla rivista ELLE.

Song Hye-kyo, classe 1981, attrice  sudcoreana, tra i drama di grande successo a cui ha preso parte troviamo “Descendants of the Sun”.

Ha Ji-won, classe 1978, attrice sudcoreana, conosciuta tra gli altri per il drama “The King 2 Hearts”, uno dei primi a trattare lo spinoso argomento della situazione tra le due Coree.

Son Ye-jin, classe 1982, attrice e modella sudcoreana, protagonista nei drama acclamati dalla critica “Something in the rain” e “Crash landing on you”.

E se le donne non bastassero per convincervi del fatto che prendersi cura della propria pelle sia una vera e propria pratica magica, regalataci dagli dei asiatici, ecco a voi l’esempio maschile coreano per eccellenza, che Chanel ha scelto come testimonial lo scorso anno.

Lui è Lee Dong-wook, classe 1981, attore e modello sudcoreano noto principalmente per aver preso parte al drama di successo “Goblin”.

Se siete arrivati in fondo a questo articolo con ancora la vostra autostima intatta, bravi, ma ora andate a detergere, esfoliare, idratare, che la lotta contro il tempo non aspetta nessuno, solo i coreani a quanto pare.

La Principessa Disoccupata C. perfettamente cinica e un po’ melodrammatica.

Una replica a “SKIN CARE COREANA, ECCO ALCUNE DELLE DONNE COREANE CHE TI FARANNO CAPIRE COSA HAI SBAGLIATO NELLA VITA”

  1. […] non avete mai sentito parlare di beauty routine e skin care allora sarà il caso di fare un ripasso qui, dove abbiamo spiegato passo passo le dieci fasi della skin care coreana, ma mi raccomando prima di […]

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