Sfogo molto personale di una situazione un po’ tanto paradossale ovvero quando la competenza non viene ripagata
Priorità.
Mi è sempre stato insegnato a dividere la mia vita in cassettini e catalogare gli eventi in base alla loro importanza. Ho sempre ragionato per step, e ho sempre riconosciuto i miei limiti. Ma mi è anche stato detto che ogniqualvolta mi fossi trovata in difficoltà avrei dovuto confrontarmi, aprire il mio cuore e ascoltare un parere da chi magari in quel momento avrebbe potuto aiutarmi. E così ho sempre fatto.
Ma, forse per la prima volta, sono incappata in un errore di valutazione: chi avrebbe dovuto aiutarmi mi ha fregato, e alla grande.
Capita a volte di essere travolti dall’entusiasmo, capita di rimanere accecati dal bagliore delle belle novità, ma capita anche di risvegliarsi troppo presto – o forse appena in tempo – dal sogno e ritrovarsi in una situazione difficile, complicata, che richiede freddezza e velocità di pensiero. Capita di voler fare del proprio meglio, ma anche di sapere che per certe cose è necessario darsi del tempo. E capita di essere sottovalutati, di non essere apprezzati e di riconoscere che in un certo spazio, luogo, ruolo ci si sta stretti. E allora capita di dover prendere una decisione, contorta e all’inizio poco chiara ma che potrebbe risolvere la situazione complicata che si è venuta a creare, e capita di aprirsi, confidarsi con chi – almeno in linea teorica – dovrebbe essere un riferimento, un esempio, un appiglio, ma che in realtà si scopre essere un Diavolo vestito Gucci, non Prada. E allora capita di trovarsi davanti ad uno scenario che non pensavi di ritrovarti mai davanti, ma che invece è lì di fronte a te, un foglio bianco, una penna e un arrivederci. Per incompatibilità di impegni.
Capita di trovarsi ingarbugliati in una situazione pesante, ingiusta e asfissiante ma quel che conta è uscirne, in qualsiasi modo questo avvenga. Perché l’importante è riconoscere il proprio valore e sapere che le tue priorità e i tuoi valori sono più importanti di ogni contratto che ti possano mai offrire.
Perché non è tutto oro quel che luccica. A volte si tratta solo di bigiotteria o di semplice ottone anticato.
La Principessa nuovamente Disoccupata, inguaribile sognatrice e un po’ romantica, F.

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