A tutti i bambini viene posta almeno una volta nella loro vita la fatidica domanda “E da grande? Cosa vorresti diventare?”. A me personalmente continuano a chiederlo nonostante abbia un’età ben lontana dall’infanzia, ma questi sono altri discorsi. Dalla risposta a questa terrificante e amletica domanda si possono individuare due ben definite categorie di individui. Quelli normali, affascinati dal mondo dei grandi, dagli eroi di tutti i giorni, che sognano di vivere chissà che fantastica avventura, o semplicemente hanno le idee chiare fin da piccini. E allora rispondono con cose come l’astronauta, l’inventore, il cowboy.
E poi ci siamo noi, che rispondevamo con una semplice parola, accuratamente scandita, molto probabilmente accompagnata da uno sbattere di ciglia, o un gesto della mano volto a sistemare la corona che SENZA DUBBIO stava lì in bella mostra sulla nostra testa. Noi volevamo fare la Principessa. Ma non era solo un sogno. Noi eravamo SICURE di poterlo essere.
Ma perché proprio la principessa? Si è vero, siamo cresciute a pane e Disney ma dietro quell’appellativo c’è molto altro, essere principessa non prevede semplicemente corone e vestiti sontuosi, non è essere salvate dal principe azzurro che arriva sul suo cavallo bianco, perché parlandoci chiaro già da piccole avevamo capito che in fondo quel principe sul cavallo non sarebbe arrivato con tanta facilità, che l’unico uomo capace di salvarci è in realtà il nostro papà, che accorre ogni qual volta siamo in difficoltà e ci avvolge in un abbraccio salvavita. Ma allora cosa significa essere PRINCIPESSA?! Perché se ciò non include corone vestiti e principi beh, la cosa inizia ad essere una fregatura.
Già da bambine avevamo intuito che essere Principessa significa in realtà essere Donna. Non la donnina descritta negli aneddoti che sembrano tanto far divertire tutti, lo sapete di che parlo, quelle battutine simpatiche che a te suscitano solo una risata falsissima e forzata e tanta tanta pena.
No. Parliamo di donne che si sostengono l’un l’altra, che fanno dei successi, della bellezza, della simpatia delle altre, motivo di ammirazione, uno spunto per migliorarsi sempre.
La vanità, la frivolezza, l’ironia sfrontata, l’empatia, la determinazione, sapere essere fragili, mostrare i propri difetti senza il timore di essere giudicate, amare la vita, avere mille passioni, troppi sogni tanto da non riuscire più a chiudere il cassetto, innamorarsi ogni giorno di una persona diversa perché è dell’idea dell’amore che siamo in realtà innamorate, avere perennemente la testa tra le nuvole ma saper guardare qualcuno negli occhi in un modo che lascia il segno. Ecco, tutte queste caratteristiche – e potrei continuare l’elenco all’infinito – sono tanti piccoli attributi che sommati definiscono una Principessa, La Principessa.
Quindi quando tutt’ora mi chiedono “ma nella tua vita, che aspirazioni hai?”, io rispondo sempre allo stesso modo. Scandisco accuratamente quella parola, accompagno il tutto con uno sbattere di ciglia e sistemo un’immaginaria corona sulla mia testa, prendo un profondo respiro e con orgoglio dichiaro “io da grande voglio fare la Principessa”.

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